PROVINCE/1. DDL IN V COMM: NO DA OPPOSIZIONI MA APERTURE DA AVS E SSK


PROVINCE/1. DDL IN V COMM: NO DA OPPOSIZIONI MA APERTURE DA AVS E SSK

17.06.2026
17:23
(ACON) Trieste, 17 giu - Funzioni e competenze delle nuove Province sono state al centro della discussione generale in V Commissione, presieduta da Diego Bernardis (Fp), alla presenza dell'assessore regionale alle Autonomie locali, Pierpaolo Roberti.

Dopo la giornata dedicata alle audizioni, il dibattito si è nuovamente concentrato sul referendum e sulle competenze dei nuovi enti che, con l'approvazione del ddl 86, entreranno in funzione dal 1 gennaio.

Tra le principali critiche sollevate dalle Opposizioni, la mancanza di tempo per costruire una norma condivisa. Un rilievo respinto dall'assessore ROBERTI, che ha ricordato "stiamo lavorando a questa legge dal 2018, con gli opportuni approfondimenti". Roberti ha inoltre evidenziato le difficoltà del confronto politico: "Come può esserci un dialogo se dalle opposizioni, o da una parte di esse, c'è un muro?".

Netta la posizione di Furio HONSELL (Open Sinistra Fvg), che si è detto ancora una volta contrario all'istituzione delle Province e "perplesso, dopo le audizioni, sul piano procedurale".

Rosaria CAPOZZI (Movimento 5 Stelle) ha ribadito che il suo "non è un no ideologico, ma nasce dalle perplessità sulle funzioni attribuite ai nuovi enti, dalla mancata consultazione dei cittadini attraverso un referendum e dal fatto che si sta creando un contenitore assolutamente identico a quello precedente".

In chiave propositiva, invece, gli interventi di Serena PELLEGRINO (Alleanza Verdi e Sinistra) e Marko PISANI (ssk). La consigliera rossoverde ha posto l'attenzione sulle competenze, sui confini e "sulla questione sanitaria, magari ispirandoci al Veneto". L'esponente della minoranza slovena ha richiamato la forte identità culturale delle Province e le modalità con cui saranno amministrate.

Per il Partito democratico, Manuela CELOTTI ha sottolineato l'assenza di "un progetto capace di affrontare sfide come la transizione energetica e l'inverno demografico". Il collega Massimiliano POZZO ha definito "debole e da rafforzare" l'articolo 35 dedicato alle competenze, una valutazione condivisa anche da Francesco MARTINES, secondo il quale "il referendum rafforzerebbe la legge".

Sempre dai banchi del Pd, Francesco RUSSO ha definito il ddl "una proposta di scarsa qualità", paragonando le nuove Province "a un palazzo degli anni Settanta in cui si torna ad abitare senza restauri né interventi di riqualificazione". Laura FASIOLO ha invece invitato a "iniziare con il piede giusto questo percorso".

Il capogruppo dem Diego MORETTI ha quindi ripercorso i principali contenuti del disegno di legge, soffermandosi anche sul tema del referendum che, ha ricordato, "per cancellare le Province non fu fatto perché erano tutti d'accordo e l'abolizione passò in Aula".

Critiche anche da Massimo MORETUZZO (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg), "Dobbiamo guardare a ciò che esiste: Comuni e Regione. Sono questi i livelli istituzionali che necessitano di interventi significativi. Occorre rafforzare i Comuni e, al tempo stesso, alleggerire una Regione che oggi fa troppe cose, attraverso un vero progetto di decentramento e semplificazione".

Sulla stessa linea il collega Marco PUTTO, secondo cui "manca la volontà politica di arrivare in tempi brevi a un disegno istituzionale chiaro che definisca con precisione quali saranno le funzioni delle Province. Questo ddl è volutamente generico e rinvia le scelte più importanti a un orizzonte inevitabilmente post-elettorale".

1 - segue ACON/RM-fc



  • Il presidente della V Commissione, Diego Bernardis (Fp) e l'assessore regionale alle Autonomie locali, Pierpaolo Roberti
    Il presidente della V Commissione, Diego Bernardis (Fp) e l'assessore regionale alle Autonomie locali, Pierpaolo Roberti
  • I consiglieri del Gruppo Pd in V Commissione, incluso Marko Pisani (Ssk), secondo da destra nella fila centrale
    I consiglieri del Gruppo Pd in V Commissione, incluso Marko Pisani (Ssk), secondo da destra nella fila centrale
  • Le consigliere Rosaria Capozzi (M5S) e Serena Pellegrino (Avs)
    Le consigliere Rosaria Capozzi (M5S) e Serena Pellegrino (Avs)
  • I consigleri di Patto per l'Autonomia-Civica Fvg, Massimo Moretuzzo e Marco Putto
    I consigleri di Patto per l'Autonomia-Civica Fvg, Massimo Moretuzzo e Marco Putto